Nel Medioevo i grandi ordini religioso-cavallereschi univano due mondi apparentemente lontani: la vita monastica, fatta di voti e preghiera, e la vita militare. Per rendere visibile questa identità singolare adottarono abiti e insegne dai colori precisi. Mantelli, croci e stendardi formavano un linguaggio che permetteva di riconoscere a colpo d'occhio a quale ordine apparteneva un cavaliere e quale fosse il suo grado.
I Templari: bianco e rosso
L'Ordine del Tempio nacque a Gerusalemme all'inizio del XII secolo. La sua Regola, approvata nel Concilio di Troyes, stabiliva l'abito dei fratelli. I cavalieri, che dovevano essere di nascita nobile, portavano il mantello bianco, segno di purezza e di castità. I sergenti e gli altri fratelli indossavano invece mantelli neri o scuri.
La croce rossa sul mantello fu concessa, secondo la tradizione, dal papa Eugenio III verso la metà del XII secolo. Il rosso richiamava il sangue di Cristo e la disponibilità al martirio. L'unione del bianco e del rosso esprimeva così un ideale doppio: la purezza del monaco e il sacrificio del combattente.
Il Beauceant
Lo stendardo templare, chiamato Beauceant o Baussant, era diviso in due campi, uno bianco e uno nero. Le interpretazioni del suo significato sono varie: alcuni vi hanno letto la lealtà verso gli amici e la severità verso i nemici, altri la dualità fra luce e tenebra. Al di là delle letture successive, il Beauceant era soprattutto un punto di riferimento in battaglia: finché sventolava, i cavalieri non potevano abbandonare il campo.
Gli Ospitalieri: nero e bianco, poi rosso
L'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, detto degli Ospitalieri, nacque attorno a un ospizio per pellegrini e assunse in seguito compiti militari. I suoi membri portavano un mantello nero con una croce bianca. Il nero richiamava l'abito monastico e l'umiltà del servizio ai malati; la croce bianca la purezza della fede.
In battaglia, a partire da un certo momento, gli Ospitalieri adottarono una sopravveste rossa con croce bianca. La croce a otto punte, oggi nota come croce di Malta, divenne il loro emblema più riconoscibile. Gli otto punti sono stati interpretati in vario modo, ad esempio come le otto beatitudini, anche se queste letture simboliche sono in parte successive.
I Cavalieri Teutonici: bianco e nero
L'Ordine Teutonico, fondato alla fine del XII secolo in Terra Santa, adottò il mantello bianco con croce nera. La somiglianza con il mantello bianco dei Templari provocò contrasti tra i due ordini, poiché il bianco era considerato un segno distintivo prezioso.
La croce nera su fondo bianco è rimasta nei secoli un simbolo molto noto, ripreso nell'araldica e in insegne militari delle terre tedesche.
Gli ordini iberici
Nella penisola iberica, durante la Reconquista, nacquero diversi ordini militari con insegne proprie:
- L'Ordine di Santiago portava una croce rossa a forma di spada, detta croce di Santiago, su fondo bianco.
- L'Ordine di Calatrava usava una croce rossa gigliata.
- L'Ordine di Alcántara adottò una croce simile, ma verde.
Il rosso della croce-spada di Santiago è uno degli esempi più eloquenti di unione tra simbolo religioso e funzione guerriera.
Ordini cavallereschi di corte
Nel tardo Medioevo nacquero anche ordini di corte, legati a un sovrano, con colori e insegne raffinate. L'Ordine della Giarrettiera, istituito in Inghilterra nel XIV secolo, ha come insegna una giarrettiera blu con il motto «Honi soit qui mal y pense». L'Ordine del Toson d'oro, fondato in Borgogna nel XV secolo, ha come emblema un vello d'oro appeso a un collare.
Qui i colori esprimono soprattutto prestigio, fedeltà al sovrano e appartenenza a una cerchia ristretta.
Una tabella riassuntiva
| Ordine | Colore del mantello | Colore della croce |
|---|---|---|
| Templari (cavalieri) | bianco | rosso |
| Ospitalieri | nero | bianco |
| Teutonici | bianco | nero |
| Santiago | bianco | rosso (croce-spada) |
| Alcántara | bianco | verde |
Una lettura simbolica
Questi abiti mostrano come il colore possa riassumere un'intera regola di vita. Il bianco indica il voto e la purezza, il nero l'umiltà e il servizio, il rosso il sacrificio. La croce, posta sul cuore o sulla spalla, unisce l'identità individuale all'appartenenza a un ideale più grande. Ogni mantello è un piccolo blasone vivente, che dichiara chi lo indossa prima ancora che parli.
In sintesi
- Gli ordini religioso-cavallereschi usavano colori precisi per mantelli e croci.
- I cavalieri templari portavano il mantello bianco con croce rossa; il Beauceant era bianco e nero.
- Gli Ospitalieri usavano il mantello nero con croce bianca, poi la sopravveste rossa.
- I Teutonici adottarono il mantello bianco con croce nera.
- Gli ordini iberici e di corte svilupparono croci e insegne di colori propri.